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Quando il nome non fa la rockstar: il figlio del Blasco e le riflessioni sull’immagine

di Katia Cedioli
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Cosa racconta di noi il nome che portiamo, l’immagine che proiettiamo nel mondo? Non dimentichiamoci che ogni parola che scegliamo di mostrare agli altri ha il suo peso. Ci definisce agli occhi altrui, ma dovrebbe prima di tutto rispecchiare la musica che suona dentro di noi.

Sai, Luca Rossi è uno di quei nomi che senti ovunque, super comune. Ma non sto parlando di un Luca Rossi qualunque, sto parlando del figlio di una leggenda del rock italiano, il Blasco. E allora? Be’, lui è il mio idolo, e anche se probabilmente a nessuno importa, mi ha colpito una cosa in particolare su di lui.

L’altro giorno, io e mio marito ci siamo messi comodi sul divano per una serata serie tv e siamo incappati in ‘Vasco Rossi – Il supervissuto‘, una di quelle serie Netflix che ti fa entrare nella vita privata e nella carriera di un personaggio. Non ero mai stata troppo curiosa della vita personale del mio eroe della musica, sono sempre stata più per le melodie, le vibrazioni che mi danno e le parole che uso per viaggiare con la mente.

Cosa racconta di noi il nome che portiamo, l’immagine che proiettiamo nel mondo?

Ma torniamo al punto. Quando hanno iniziato a parlare del figlio di Vasco, prima di dire il suo nome, mille nomi mi sono passati per la testa… ma Luca? Non me lo sarei mai aspettato! Vuoi sapere il perché? Perché da un’icona rock ti aspetti qualcosa di trasgressivo, e invece ‘Luca’ è tipo il nome del ragazzo della porta accanto.

Mi ha fatto riflettere su quanto sia importante l’immagine che dai di te, i messaggi che vuoi comunicare e le aspettative che le persone hanno su di te. E mi sono chiesta: sarà stata una scelta voluta? Perché alla fine, nelle dissonanze ci sta sempre un messaggio nascosto.

Insomma, la storia di Luca Rossi mi ha portato a una domanda più grande, una di quelle domande che ti fanno girare il cervello: cosa racconta di noi il nome che portiamo, l’immagine che proiettiamo nel mondo? E tu, ci hai mai pensato?

A volte ci nascondiamo dietro un’immagine che abbiamo costruito o che altri hanno costruito per noi. Ma non dimenticare che ogni immagine, ogni nome, ogni parola che scegliamo di mostrare al mondo ha il suo peso. Ci definisce agli occhi altrui, certo, ma dovrebbe prima di tutto rispecchiare la musica che suona dentro di noi.

E allora, la domanda è: l’immagine che dai di te, è davvero la musica che vuoi che gli altri ascoltino? Riflettici. Perché a volte, anche un nome comune come ‘Luca’ può nascondere un’intera sinfonia…

 

Katia Cedioli

Photo: Noiz25 / commons.wikimedia

 

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